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giovedì 21 settembre 2017

♥ Ostuni, la città bianca ♥

Buonasera e ben ritrovati a tutti!!
Rieccomi qua con l'ultimo articolo dedicato alle nostre vacanze pugliesi...come ultima tappa siamo stati ad Ostuni, ovvero la città bianca!! 

Ostuni, conosciuta anche come Città Bianca per via del suo centro storico che un tempo era completamente dipinto con calce bianca, è un Comune che fa parte della provincia di Brindisi, in Puglia. Il Comune si estende nell’entroterra della costa adriatica, sulle ultime propaggini delle Murge orientali.

Siamo stati ad Ostuni nella giornata di Ferragosto assieme ad una coppia di nostri amici...al mattino siamo arrivati in treno e ci siamo diretti subito subito in spiaggia! *___*



Ovviamente per festeggiare il Ferragosto come si deve siamo andati a pranzo fuori e io non potevo non assaggiare il delizioso piatto tipico pugliese per eccellenza, ovvero le orecchiette con vongole e cime di rapa...che delizia! *___*

Il pomeriggio invece lo abbiamo dedicato interamente alla visita della citttà, e ora vi mostro cosa abbiamo visto :)

Concattedrale di Ostuni :

La concattedrale di Ostuni, posta alla sommità del colle più alto della città e dedicata a Santa Maria dell'Assunzione, fu iniziata nel 1435 e completata tra il 1470 e il 1495.

Chiesa di San Vito Martire:


Lungo la via Cattedrale sulla sinistra si staglia il prospetto della chiesa di san Vito Martire, uno tra i monumenti significativi di Ostuni e del Salento, dalle linee rococò. Il tempio fu costruito tra il 1750 ed il 1752 su progetto di un anonimo ingegnere napoletano.

Piazza della libertà:

L'intervento di consolidamento e restauro delle mura medievali di Ostuni e dei palinsesti che lungo i secoli ne hanno preso il posto, ha fatto nascere un problema di grossa entità rappresentato dalla salvaguardia delle testimonianze storiche minute, quali le malte e gli strati di calce, interamente cancellati su un tratto di viale Oronzo quaranta lungo di un chilometro.

Colonna di Sant'Oronzo:


Tra i monumenti di maggiore interesse a Ostuni c’è sicuramente la Colonna di Sant’Oronzo, nota anche come “guglia”. La Colonna si erge nei suoi 20,75 metri in Piazza della Libertà, in pieno centro storico. È stata realizzata in pietra locale da Giuseppe Greco.

Ovviamente Ostuni non è solo quello ma per il tempo che abbiamo avuto a disposizione abbiamo visto anche tanto *___*
Vi lascio con altre foto della giornata...








Ostuni è una delle città più belle che abbia mai visto...è già la seconda volta che la visito e non mi stanco mai di vederla...se non ci siete mai andati visitatela perchè merita veramente!! 



giovedì 14 settembre 2017

♥ Monopoli e le sue luminarie ♥

Ciao a tutti e ben tornati nel blog! 
In questo articolo vi parlerò della terza tappa fatta in questa meravigliosa vacanza...ovvero Monopoli nella serata del 14 Agosto *__*


Monopoli è città nata sul mare e che vive anche dal mare. Il suo paese vecchio rappresenta una forte attrattiva per la presenza di tanti ristorantini e trattorie, in cui è possibile degustare piatti a base di pesce. Non mancano bar e locali di tendenza che attirano i giovani. Ma insieme a questi posti non sarà difficile incrociare ancora piccole camere di pescatori, botteghe di artigiani o di “generi alimentari”, che riescono a reggere l’offensiva degli ipermercati. In un centro storico popolato tutto deve essere a portata di portone.

Noi siamo stati la sera del 14 Agosto durante le celebrazioni della Madonna della Madiacittadini e turisti accorrono in gran numero presso Cala Batteria, zona del porto in cui avviene la rievocazione del miracoloso approdo, accompagnato dai tradizionali fuochi pirotecnici


Nella stessa zona si svolge la festa civile. La festa patronale vera e propria è però quella che si svolge il 16 dicembre, giorno proprio dell'evento: alle cinque del mattino i fedeli si appressano alla stessa cala, questa volta senza il contorno della festa civile, per accogliere la Protettrice che viene poi portata in processione fino alla Basilica Cattedrale, dove viene celebrata la Santa Messa: la Beata Vergine della Madia gode infatti di un Proprio, cioè di uno rito della Messa con speciali formule (ad esempio al Prefazio o nella preghiera eucaristica) che si può svolgere nei giorni della Festa.





In concomitanza con l'approdo al porto vi è anche l'accensione delle luminarie nel centro cittadino; uno spettacolo che mi ha lasciato senza fiato e senza parole *__*
In quel periodo Monopoli è popolato da tantissima gente...sia locale ma anche molti turisti, affascinati da questo mix di modernità e tradizione, magari mentre si mangia passeggiando un delizioso panzerotto *___*







La Puglia non è solo da vivere...è anche da AMARE!! 




giovedì 7 settembre 2017

♥ Alberobello ♥

Eccomi con l'articolo relativo alla seconda tappa delle nostre vacanze in Puglia....ovvero ALBEROBELLO  e i suoi magnifici TRULLI

trulli sono stati oggetto di numerosi riconoscimenti.
Già nel 1910 il governo emanò un decreto per eleggere Monumento Nazionale il Rione Monte.
Nel 1930 fu elevato a Monumento nazionale anche il Rione Aia Piccola.
Grazie a tali disposizioni governative i monumenti sono stati tutelati e preservati.
Nel corso del secondo mandato dell' Amministrazione Panarese, dopo un lungo percorso preparatorio di atti e sopralluoghi di emiriti architetti incaricati dall'Unesco per valutare ed approvare la candidatura di Alberobello per l'inserimento nella world Heritage List, giunse  il favorevole responso. La Conferenza Intergovernativa, riunita a Merida in Messico, infatti, il 5 dicembre 1996, nell'ambito della 20^ Sessione del Comitato Mondiale UNESCO,  dichiarò : "I trulli di Alberobello", riuniti in un agglomerato urbano, Patrimonio Mondiale dell'Umanità, decretando l'inserimento nella  WORLD HERITAGE LIST, con le  seguenti motivazioni: "eccezionale tipologia, continuità abitativa, sopravvivenza di una cultura costruttiva di origine preistorica ..."







"I tetti a punta, di un nero cilestrino, si staccano improvvisi da questa base contorta e armoniosa, per riempire il cielo di magiche punte. Non c'è traccia di miseria o di sporcizia - scriveva Pasolini - I trulli più poveri, allineati per i vicoli scoscesi, da paese montano, vaporosi e candidi, sono pieni di nitore, anche negli interni, dietro i vani neri delle porte ricoperte da tende penzolanti come reti".
Così scriveva Pier Paolo Pasolini di Alberobello in un articolo del 1951.




I Trulli testimoniano l'edilizia in pietra a secco a lastre, una tecnica risalente all’epoca preistorica e tuttora utilizzata. Sebbene i trulli rurali siano diffusi in tutta la Valle d’Itria, la massima concentrazione di esemplari meglio conservati di questa forma architettonica si trova nella cittadina di Alberobello, con più di 1500 strutture nei rioni di Monti e Aia Piccola.
Queste tradizionali costruzioni in pietra a secco hanno tetto conico composto da lastre incastonate a secco. I muri imbiancati sono edificati direttamente sulle fondamenta in pietra calcarea e realizzati con la tecnica della muratura a secco, senza malta o cemento. I tetti delle costruzioni recano spesso iscrizioni in cenere bianca dal significato mitologico o religioso, e terminano con un pinnacolo decorativo che aveva lo scopo di scacciare le influenze maligne o la sfortuna. L’acqua viene raccolta tramite gronde sporgenti dalla base del tetto, dalle quali poi fluisce attraverso un canaletto fino a una cisterna sotto l’abitazione.



I trulli sono un esempio unico di costruzione antica che sopravvive ed è utilizzata ancora oggi.  Visitare la stupenda Alberobello è come fare un viaggio in un paese senza tempo!!! 




giovedì 31 agosto 2017

♥ Polignano a Mare ♥

Buongiorno e ben tornati a tutti! 
Sono tornata con un nuovo post, dedicato alla prima tappa della nostra vacanza in Puglia, ovvero la bellissima POLIGNANO A MARE 


Un mare cristallino e la roccia ricamata da cavità impressionanti, scavate dal mare, sono i segni distintivi di Polignano a Mare, conosciuta come la “Perla dell’Adriatico”, a poco più di 30 km da Bari.

Città natale del cantante Domenico Modugno, divenuto celebre con la sua “Nel blu dipinto di blu”, Polignano affascina con il centro storico ricco di tracce arabe, bizantine, spagnole e normanne, come i resti dei quattro torrioni di difesa che cingevano la parte antica dell’abitato.

Dall’Arco della Porta, un tempo unica via d’accesso al paese, ci si inoltra nel magico borgo, impreziosito dalla Chiesa Matrice duecentesca dedicata all’Assunta.


COSA VEDERE A POLIGNANO -> 
IL BORGO ANTICO : Nucleo vitale della città, il borgo antico è uno dei luoghi più suggestivi di Polignano a Mare. L'ingresso al borgo è marcato dall'imponente arco marchesale che accoglie i visitatori lungo la strada che conduce alla piazza dell'Orologio. Qui si affacciano edifici come il Palazzo del Governatore e la chiesa Matrice nonchè ex-cattedrale.



Dalla piazza si diramano piccole stradine lastricate che accompagnano il visitatore 
in quelle che possono definirsi il simbolo stesso della città, le terrazze
si tratta di logge che si affacciano a strapiombo sull'Adriatico offrendo,
 soprattutto con i giochi di luce notturni, panorami mozzafiato che trasformano
una passeggiata in un'esperienza unica.





BASTIONE SANTO STEFANO -> 
Polignano a Mare è un ridente centro turistico dove le acque del suo mare sono limpide e cristalline. 
Molti dicono che è fonte di ispirazione di poeti e artisti. 
Il connubbio terra - mare, crea un paesaggio costiero molto pittoresco.
La scogliera è ricca di numerose spiagge e cale. 
Arrivati a Polignano a mare da nord, vi imbatterete subito nell'incantevole e pittoresco 
Vecchio porto naturale con la Punta del "Bastione Santo Stefano"


Polignano mi ha affascinato fin dal primo istante...vicoletti...tanto bianco intorno, l'ospitalità delle persone e il mare stupendo....se non ci siete mai andati fateci una capatina perchè merita davvero 
Vi lascio con un po' di foto...



La spiaggia...



La vista dall'alto

L'ITALIA E' PIENA DI BELLEZZE...VISITIAMOLE E VALORIZZIAMOLE!!